PUZZLE, LA DANZA ACROBATICA DI KATAKLO A URBINO IL 24 MARZO

Spazio alla danza, spettacolare e comunicativa dei Kataklò, martedì 24 marzo al Teatro Sanzio di Urbino con Puzzle, penultimo appuntamento della stagione in abbonamento promossa dal Comune di Urbino e dall’AMAT. Fortemente voluto da Giulia Staccioli che ne firma la regia e la supervisione artistica, lo spettacolo è una composizione corale e poliedrica, realizzata attraverso l’accostamento di coreografie storiche che hanno fatto grande la compagnia e ideazioni dei danzatori stessi che ha travolto il pubblico italiano ed estero con la sua ondata di freschezza.

La guida esperta ed appassionata di Giulia Staccioli prevede infatti, fin dalla nascita della compagnia, il coinvolgimento diretto degli artisti nel processo di creazione che tiene presente le possibilità espressive e le peculiarità dei singoli performer. Puzzle, come apice scenico di un lungo percorso, scommette sulle singole idee per creare un’alchimia perfetta. Puntando alla diversità e alla varietà espressiva, con toni che vanno dal teatro alla danza fino all’acrobatica, si esprimono pienamente le competenze multiple di tutti gli artisti coinvolti. Dunque “puzzle” come possibilità di creazione; come luogo di condivisione e perfetta sintesi, uno spazio aperto e libero, un invito per lo spettatore a lasciarsi contagiare dalla passione e dalla creatività.

Nel 2014, oltre allo strepitoso successo italiano, l’entusiasmante show ideato da Giulia Staccioli arriva in Olanda dove la Compagnia Kataklò si esibisce in 21 teatri di altissimo prestigio, come il Lucent Danstheater di Den Haag, casa del celebre Nederlands Dans Theater, coinvolgendo il pubblico nord europeo grazie alla sua vivacità simbolo del “made in Italy” all’estero. Puzzle raggiunge la Turchia partecipando al prestigioso Festival Internazionale della Musica di Ankara ed affronta, per la quarta volta nella sua carriera, una tournée in Brasile toccando i maggiori palcoscenici del paese come quelli del Teatro Alfa di San Paolo e del Teatro Municipal di Rio de Janeiro dove già in passato la Compagnia ha realizzato dei sold out prestigiosi.

Il nome Kataklò viene dal greco antico e significa “io ballo piegandomi e contorcendomi”. Lo stile di Kataklò si basa sin dagli esordi sull’alta preparazione atletica e sulla notevole tecnica di danza di tutti gli interpreti, chiamati a mettere in campo versatilità e determinazione per sostenere l’impegnativo training fisico. La compagnia Kataklò è internazionalmente riconosciuta per l’alto valore artistico e per la sorprendente spettacolarità delle sue produzioni, facendosi portavoce della cultura italiana nel mondo grazie all’assidua collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura e il Ministero degli Esteri per eventi, festival e manifestazioni fuori dai confini nazionali. Grazie all’inconfondibile e spettacolare fusione di danza, atletismo acrobatico, mimica, humor, suoni, luci e costumi, la ricercatezza della scrittura coreografica e teatrale di Kataklò ha l’emozionante potere di comporre scenari surreali, di creare illusioni e sfidare l’immaginazione, superando ogni confine culturale, linguistico e generazionale. A una consolidata esperienza nella creazione di eventi speciali si aggiungono le partecipazioni a prestigiose ricorrenze sportive e culturali e a trasmissioni televisive. Fra le importanti manifestazioni in cui la compagnia si è esibita si ricordano la rappresentazione di fronte a Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro per la XVIII Giornata Mondiale della Gioventù (2003), le Olimpiadi di Sydney (2000), la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Torino (2006), le Olimpiadi della Cultura a Pechino (2008) in rappresentanza dell’Italia.

Per informazioni e biglietti (da 10 a 20 euro): Teatro Sanzio 0722 2281, AMAT 071 2072439.

Inizio spettacolo ore 21.

Danza. Amat cerca talenti. Il bando

L’AMAT CERCA NUOVI TALENTI: APERTE LE ISCRIZIONI PER LA  VETRINA DELLA GIOVANE DANZA D’AUTORE UN’OPPURTUNITÀ PER DANZATORI E COREOGRAFI

 

Una concreta opportunità di esperienza professionale e di avvio alla carriera per giovani artisti, quella offerta dall’AMAT – unico ente per la Regione Marche riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo come soggetto di promozione e formazione del pubblico per le attività coreutiche – con la possibilità di partecipare alla Vetrina della giovane danza d’autore che avrà luogo a Ravenna dal 18 al 20 settembre all’interno del Festival Ammutinamenti.

I progetti per partecipare alla Vetrina – che rappresenta un importante momento di visibilità a livello nazionale per giovani coreografi e danzatori – dovranno essere inviati entro il 23 marzo. Possono fare domanda tutti i giovani autori italiani (intesi come formazioni, gruppi-compagnie o singoli danzAutori) che producono spettacoli da meno di 5 anni.

La Vetrina – che si pone come strumento concreto di ricognizione, visibilità e mobilità dei giovani autori indipendenti, per promuovere la danza d’autore italiana di recente formazione e per evidenziare forme di danza

generate da un forte stimolo personale alla ricerca – è promossa dal network Anticorpi XL che coinvolge attualmente 32 operatori di 15 Regioni, per le Marche l’AMAT.

La commissione artistica, coordinata dall’Associazione Cantieri e composta dai partner del network, sceglierà nel mese di aprile le creazioni più interessanti di ogni territorio regionale da presentare nella Vetrina, offrendo ai loro autori l’opportunità di un confronto con il pubblico, con altri artisti e operatori nazionali ed internazionali, uno stimolo formativo di verifica anche grazie alla presenza di giovani critici e ricercatori e l’opportunità di partecipare alla rassegna itinerante Anticorpi Explo, ospitata negli eventi organizzati dai partner di Anticorpi Xl nella stagione teatrale 2015/2016.

Bando e scheda d’iscrizione scaricabili su www.amatmarche.net (sezione “Danzando per le Marche”).

Hangart Fest. La scena contemporanea a Pesaro dal 5 settembre al 5 ottobre

Dal 06-09-2014 al 05-10-2014

Hangartfest

Anche quest’anno il festival della scena indipendente contemporanea vuole documentare la ricerca multilinguistica, multiculturale e multisensoriale che caratterizza il lavoro degli artisti di oggi; da qui il titolo dell’XI edizione: ‘Invisibile agli occhi è la bellezza’. In programma, un mese di performance, danza urbana e installazioni, con autori provenienti dall’Italia e sempre più dall’estero.

Dal 6 settembre al 5 ottobre, con prefestival inaugurale il 5 settembre, torna a Pesaro, Hangartfest, festival della scena indipendente contemporanea, giunto alla sua XI edizione.

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